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KS INTERNATIONAL GROUP
dott.ssa-fusco

La nostra missione


I criteri per identificare disfunzioni dell’apparato locomotore sono tre:
“A” (Asymmetry): delle parti strutturali e funzionali del sistema muscoloscheletrico (es. altezza delle spalle, funzione della gabbia toracica, altezza del bacino…).

“R” (Range): di movimento di un’articolazione, di una serie di un distretto muscoloscheletrico. Il range di movimento può essere alterato perchè aumentato o diminuito ed è valutato con movimenti passivi e attivi.

“T” (Texture): consistenza dei tessuti molli del sistema muscoloscheletrico (pelle, fasce, muscoli, legamenti).

Cosa è la postura?


E’ l’atteggiamento spaziale che il nostro corpo assume
in relazione all’ambiente in cui vive ed in relazione alle leggi che regolano detto ambiente, prima fra tutte la forza di gravità.

Quale è il trattamento terapeutico possibile?


Per poter ottenere risultati visibili e significativi, è necessario prima di tutto conoscere bene la struttura, l’architettura tridimensionale e la funzione della pianta dei piedi.


L’intervento diagnostico mirato permette di riconoscere i punti di malfunzione.
L’intervento terapeutico deve consistere nell’uso di presidi che vengano accettati dall’organismo e riportino alla normalità le informazioni nervose sensitive provenienti da quei punti.

Terapia KS "Metodo Dott.ssa Fusco"


Esistono oggi dei plantari di ultimissima generazione che presentano forma, dimensione e consistenza completamente diversa dai soliti plantari ortopedici, permettendo un ottima adattabilità ad ogni tipo di calzatura.


Costruiti con materiali atossici e anallergici, presentano al loro interno delle sacche di attivazione proprio all’inserzione dei muscoli intrinseci della pianta dei piedi, quei muscoli da cui dipende l’organizzazione delle arcate ossee dei piedi stessi.


Tali sacche di stimolazione vengono riempite, in modo assolutamente personalizzato per ogni singolo paziente, con un materiale di consistenza elastica tale da innescare un massaggio continuo ai muscoli ed ai punti della pianta dei piedi che non lavorano in modo corretto.


Usati in modo continuativo permettono ai muscoli lassi di recuperare un tono fisiologico e di organizzare spazialità più corrette a livello articolare, modificando in modo visibile l’appoggio dei piedi e la deambulazione dei bambini.


Il plantare "Attivo Ks Medical"


E’ capace di correggere e modificare l’appoggio dei piedi piatti, riportando alla normalità non solo l’impronta podalica, ma anche le deviazioni posturali ed i sintomi ad essi legati.


Esercita una stimolazione verticale di tutto l’organismo, diminuisce il senso di stanchezza, migliora l’equilibrio e la coordinazione dei movimenti.


I plantari di stimolazione neuro-muscolare “Attivo Ks Medical” sono coperti da brevetto internazionale, sono registrati presso il Ministero della Salute Italiano come dispositivi medici e soggetti al controllo ed alla vigilanza del Ministero stesso, sin dal 1996, sono registrati anche presso la F.D.A (Food and Drugs Administration) U.S.A dal 1997.


Per la loro applicazione esiste una metodologia clinica, anch’essa coperta da brevetto ed identificata come “Metodologia Dott.ssa Fusco”

"Attivo Ks Sport"


Rappresenta la sintesi tra stimolazione esterocettiva e propriocettiva della pianta del piede e riflessologia plantare secondo i dettami della medicina tradizionale cinese.
L’uso costante di tale presidio durante gli allenamenti e le gare degli atleti delle varie discipline sportive, ne ottimizza e ne potenzia la resa atletica.
Utilissimo anche a chi pratica attività sportiva amatoriale o in palestra in quanto permette di svolgere il lavoro muscolare in condizioni ottimali per una spesa energetica ideale.



E’ caratterizzato dalla presenza di:


1) stimolazione calcaneare
2) alette di sostegno alle arcate longitudinali mediale e laterale
3) stimolazione di tipo riflessogena nella zona metatarso falangea tra 2° e 3° dito.


La stimolazione calcaneare ottimizza l’assetto posturale agendo come stabilizzatore e stimolatore della catena statica di tutto l’organismo, evita altresì i traumi da urto contro i terreni rigidi al sistema achilleo – calcaneare, riducendo vistosamente l’incidenza di tendiniti e/o talloniti.
Permette nel contempo un utilizzo ottimale della massa muscolare dinamica per l’attività sportiva con l’espressione di maggiore forza muscolare e migliore resa atletica.



Le alette di sostegno alle arcate longitudinali mediale e laterale, offrono un supporto morbido e flessibile alle arcate longitudinali mediale e laterale del piede, evitando i traumi da schiacciamento nel contraccolpo con i terreni rigidi sia durante i salti che durante i rapidi movimenti torsionali nei cambi di direzionalità in corsa.



Tale stimolazione garantisce una ottimizzazione delle percezioni sensitive, aumenta il grado dell’attenzione, della concentrazione e della coordinazione, con un miglior utilizzo delle capacità bioenergetiche dell’atleta.